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Gesuiti
Archivio Storico
Provincia Euro-Mediterranea della Compagnia di Gesù

Fondi delle opere

Segnaliamo in questa pagina i fondi prodotti da alcune opere. Per ricostruire la loro storia è indispensabile consultare anche il Fondo della Provincia all’interno della quale operavano, poiché spesso si conservano faldoni contenenti la corrispondenza tra il direttore d’opera ed il Provinciale, informazioni all’interno delle historiae domus e nei memoriali del Provinciale.

Apostolato della Preghiera

L’Apostolato della Preghiera è un’opera pontificia nata nel 1844 e assegnata alla Compagnia di Gesù. L’opera sceglieva tematiche e questioni sociali, chiamate intenzioni, per le quali gli aderenti pregavano ogni mese.

Il nostro Archivio conserva il fondo dell’Apostolato della Preghiera in Italia, mentre la documentazione prodotta a livello centrale è disponibile presso l’ARSI. Il fondo conservato nel nostro Archivio comprende documentazione prodotta tra il 1864 e gli anni Duemila. La documentazione prodotta dopo il pontificato di Pio XII non è consultabile.

Nel fondo dell’Apostolato è possibile rintracciare documentazione su diverse tematiche: la consacrazione al Sacro Cuore delle famiglie, l’assistenza ai lavoratori attraverso l’Opera dei Ritiri di Perseveranza, le attività per i tranvieri, la Crociata ed i congressi eucaristici, la devozione al Sacro Cuore e a S. Giuseppe, i convegni organizzati dall’AdP, il rapporto con le diocesi. Le donne hanno avuto un ruolo particolarmente significativo all’interno dell’Apostolato della preghiera poiché hanno contribuito in modo significativo alle sue attività e alla consacrazione di singoli individui e famiglie. Erano denominate zelatrici.

Il fondo conserva: corrispondenza dei direttori, intenzioni mensili di preghiera, carte sulle attività delle zelatrici, fotografie. Una parte considerevole dell’archivio della Apostolato della Preghiera è costituita da documentazione a stampa: biglietti per le intenzioni mensili, immaginette votive, sussidi, opuscoli sulle attività organizzate, biglietti contenenti preghiere da recitare, annualini, calendari e manuali per l’apostolato nelle parrocchie.

L’Opera ha anche pubblicato, nel corso dei decenni, molte riviste per bambini e ragazzi, oggi disponibili nella nostra sala studio.

Opera Massaruti

L’opera Massaruti nacque per volontà di p. Carlo Massaruti, dedito all’assistenza spirituale dei Carabinieri. Il gesuita aveva notato che i giovani militari, di stanza a Roma, erano lontani dalla famiglia, spesso poco istruiti e non avevano punti di riferimento in città. Decise di fondare l’opera, inizialmente all’interno del Collegio Pio Latino Americano, per dare loro assistenza spirituale e materiale, anche grazie al finanziamento di Pio X. Qui i Carabinieri potevano seguire il catechismo, prendere lezioni per conseguire un titolo di studio, partecipare alla messa ma anche avere spazi per le attività ricreative.

Nel corso del tempo si iscrissero anche altri membri delle forze dell’ordine: dalla polizia, all’esercito e fu aperta anche ai civili. L’Opera Massaruti fu una vera e propria una scuola serale che garantiva agli iscritti di conseguire il diploma e salire di grado o trovare un impiego migliore.

Per ricostruire la storia dell’opera e la biografia del gesuita è utile consultare il libro scritto dal fratello, p. Giuseppe Massaruti: P. Carlo Massaruti della Compagnia di Gesù, apostolo dei militari: memorie del fratello Giuseppe, Isola del Liri, 1933.

Nel fondo si conservano le carte dei primi anni dell’Opera ed i registri di iscrizione dal 1954 al 2004 oltre alle fotografie. La maggior parte del fondo è stato prodotto successivamente al 1958; i registri di iscrizione prodotti prima di questa data, poiché contenenti dati personali degli allievi, possono essere consultati solo dai medesimi o dai loro discendenti. Non si conserva invece qui la documentazione scolastica degli iscritti (attestazioni, certificati e fascicolo personale) versata a suo tempo ad altri istituti scolastici.

Ricreatorio S. Giuseppe, Firenze

Il ricreatorio fu fondato dal gesuita maltese p. Joseph Strickland nei primi anni del Novecento. Il gesuita volle dedicare un luogo alle attività ricreative dei bambini e dei ragazzi nel quartiere “Le Cure” a Firenze, all’epoca periferia della città. Offriva così un’alternativa alla strada per i figli di lavoratori e operai. Qui i ragazzini potevano seguire il catechismo, organizzavano spettacoli teatrali, giocavano a calcio, guardavano il cinematografo, avevano a disposizione anche una biblioteca. Nel ricreatorio furono allestiti anche laboratori di falegnameria e carpenteria, che consentivano ai ragazzi di imparare un mestiere.

Le carte prodotte dal ricreatorio sono state prodotte tra 1903 e metà anni Sessanta, quando il ricreatorio fu chiuso.

Il fondo si conserva all’interno del fondo della Residenza di Firenze e comprende: verbali di riunioni, regolamenti, elenchi di aderenti, fotografie, registri di spesa, spartiti. Si conserva inoltre materiale a stampa: inviti agli spettacoli teatrali, manifesti, il giornalino.

Particolare della pagella scolastica di Carlo Azeglio Ciampi, ex alunno del collegio dei gesuiti San Francesco Saverio di Livorno - documento conservato presso l'Archivio Storico della Provincia EUM dei gesuiti a Roma
Curiosità

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Reliquie, oggetti personali, ex-alunni illustri, testimonianze di altre epoche: una selezione di documenti interessanti nel nostro Archivio.